Il concetto di Qualità
è nato e si è affermato all'interno
del contesto produttivo come necessità di
diffondere una nuova cultura dell'organizzazione
del lavoro e nuove metodologie nell'utilizzo delle
risorse e nella definizione dei comportamenti,in
sintonia con i processi di incremento della produzione,
di più ampio accesso all'informazione e alla
gestione dei dati.
Tale nuova concezione nell’ultimo decennio
ha coinvolto, con i necessari adattamenti alle peculiarità
della scuola, anche il mondo dell’istruzione
che ha intuito le potenzialità contenute
nei principi della Qualità e il contributo
che la proposta metodologica avrebbe potuto dare
per superare l’autoreferenzialità del
sistema scolastico.
Da alcuni anni sono in corso apprezzabili
tentativi di raccordo e collaborazione tra scuola
e mondo del lavoro che puntano al miglioramento
dei livelli di istruzione, continui processi
di trasformazione che caratterizzano la società
in cui viviamo; tra le aree di intervento individuate
assume importanza preminente quella della qualificazione
e dell’innovazione del sistema scolastico,
che trova concreta realizzazione nei percorsi del
“Progetto Qualità”,
introdotto e sviluppato dal MIUR (Ministero Istruzione
Università Ricerca), per favorire il rinnovamento
della scuola mediante l’acquisizione di una
cultura della progettazione, dell’organizzazione
e della gestione del servizio scolastico finalizzate
al miglioramento.
Il Progetto Qualità non si connota come una
delle tante iniziative richiesta alla scuola nello
svolgimento della propria funzione educativa, quasi
che accanto all'educazione alla salute, alla legalità,
... si proponesse anche un'educazione alla qualità
e tanto meno è configurato come un tentativo
di "colonizzazione culturale" della scuola
da parte del mondo delle aziende, attraverso la
trasposizione di un modello di funzionamento di
loro provenienza.
Il Progetto Qualità si caratterizza
essenzialmente come un percorso di ricerca che favorisce
lo sviluppo organizzativo delle scuole,
teso al perseguimento delle finalità proprie
del sistema formativo e al conseguimento degli obiettivi
specifici che ogni istituzione si dà, nell’ambito
della propria autonomia culturale, didattica e gestionale.
Il Progetto mira al miglioramento continuo
della qualità dei processi di insegnamento-apprendimento
e della affidabilità del servizio scolastico,
valorizzando le sinergie tra scuola e mondo del
lavoro, i cui operatori, nella consapevolezza
delle rispettive autonomie e specificità,
si confrontano e collaborano per contribuire all’acquisizione
da parte dei giovani di una mentalità d'impresa,
caratterizzata da un rapporto attivo con la realtà
ambientale, da un approccio scientifico - sperimentale
alla conoscenza, da spirito d'iniziativa e capacità
di intraprendere.
Il Progetto rappresenta un percorso appositamente
pensato per le scuole le quali, attraverso una costante
analisi della realtà in cui si trovano ad
operare, progettano, realizzano e controllano interventi
per una qualificazione sempre più alta del
servizio in un’ottica non autoreferenziale,
ma orientata dalla ricerca di risposte adeguate
ai bisogni degli studenti, delle famiglie e del
territorio, e di una piena valorizzazione delle
esperienze e dell’impegno degli operatori
scolastici.
Il miglioramento dei processi di
insegnamento-apprendimento, la ricerca di
una maggiore soddisfazione dei bisogni e delle attese
di utenti e operatori, l’impegno
per garantire l’affidabilità del servizio
offerto in tutti i suoi aspetti, l’orientamento
verso risultati di apprendimento crescenti e tali
da promuovere il successo degli studenti, la sinergia
con il contesto territoriale, rappresentano i nodi
del percorso di miglioramento della qualità
del servizio scolastico per arrivare all’obiettivo
primario del Progetto: la Qualità dei percorsi
formativi.
Anche in Polesine sono state avviate a partire dall’anno
scolastico 2001-2002 iniziative per la diffusione
della cultura della qualità, nella consapevolezza
che:
la qualità non si realizza
in applicazione di norme; essa richiede invece
che ogni singola scuola accetti la fatica di
un percorso e di un'esperienza trovando in se
stessa, anzitutto, le risorse e la determinazione
necessarie a raggiungere un risultato valutabile;
il processo di consolidamento
della qualità non è breve né
esente da errori: nel dare il via alla qualità
bisogna prevedere la possibilità che
essa si sviluppi in un cammino pluriennale;
l'adesione alla qualità
non si ottiene presentandone teoria e strumenti
attraverso argomentazioni convincenti, ma coinvolgendosi
con la motivazione e il lavoro per migliorare
"il fare scuola" quotidiano.
nella realizzazione del Sistema
Qualità, la scuola non può essere
lasciata sola, essa va adeguatamente supportata
nel suo difficile e importante impegno da parte
dei soggetti territoriali, ricercando forme
di cooperazione e di sostegno affinchè
l’iniziativa possa effettivamente tradursi
in una occasione di crescita qualitativa per
gli istituti scolastici e conseguentemente di
sviluppo complessivo della realtà polesana.