Libri per ragazzi

Un servizio per raccordare scuola e territorio

STUDIARE IN ::..
· Polesine >
· Italia >

LAVORARE IN POLESINE ::..
· Offerta lavoro >
· Stage e borse di studio >
· Concorsi >

SPAZIO EUROPA ::..
· Unione Europea >
· Università europee >
· Eurodesk >
· Viaggiare in Europa >

freccia(grafica) INFO LAVORO - INDIRIZZI UTILI

freccia(grafica) OSSERVATORIO

freccia(grafica) RICERCHE BIBLIOGRAFICHE

freccia(grafica) PATROCINI

freccia(grafica) LINK


Logo Unione Provincie d'Italia


Logo Provincia di Rovigo

freccia(grafica) SERVIZIO MANUTENZIONE

LA MEMORIA DELL’ACQUA
Silvana Gandolfi - Salani

Piramidi maya sepolte nella giungla, pozzi dei sacrifici, fiumi sotterranei ricchi di acqua che conserva la memoria, e da cui escono i Bambini Blu con i crani allungati, che portano al Popolo delle Nebbie: un’avventura fantastica per un ragazzino moderno catapultato in mezzo ai maya del passato.


OLTRE IL CONFINE
Gary Paulsen, Mondadori

Manny Buston è un giovane orfano che vive per strada in una cittadina al confine tra Messico e Stati Uniti. Sogna di riuscire ad emigrare negli Stati Uniti per lasciarsi alla spalle fame e violenza e poter finalmente condurre una vita agiata e semplice. Il sergente Robert S. Locke, invece, attraversa ogni notte il confine in direzione opposta per soffocare nell’alcool i ricordi della guerra. La notte in cui Manny decide di sfidare la sorte attraversando il confine, i due si incontrano e questo, inaspettatamente, cambia i loro destini.


BAZAR
Francesco D’Adamo - edizioni El

Bazar è il quartiere più multirazziale del mondo, dove cinquantadue popoli diversi convivono scambiandosi e rubandosi feste, ricette, usi e costumi. Decisi a riconquistare la spettrale X-Zone, da anni recintata e abbandonata alle ortiche, per avere un luogo sicuro dove giocare a pallone, i ragazzi del Bazar non esitano a sfidare il crudelissimo Crazy Dog e la sua banda di gangster. Un romanzo esilarante, che insegna a usare la fantasia, a praticare la tolleranza e a tirare i calci di rigore.


VOGLIA DI URLARE
Jean Ure - Edizioni EL

Londra, 2015, una società disperata: disoccupazione, emarginazione, AIDS, inquinamento, pressione demografica. La tecnocrazia ha cancellato la solidarietà, gli anziani vengono abbandonati sulle autostrade, la cultura è osteggiata, l'efficientismo è la parola d'ordine negli uffici e nella vita. Gillian, un'adolescente "ribelle" trova in Rick un compagno nella sua lotta contro il "sistema" e contro la sua stessa famiglia, per ritrovare valori umani che sembrano scomparsi.


LA RAGAZZA PERFETTA
Steven Levenkron, Salani

Francesca-Kessa: una ragazza normale, come tante, che si ammala di anoressia.
Questo libro racconta la sua caduta nella malattia, le strade per cercare di uscirne, i problemi con i genitori, la sua solitudine, la sua paura, e infine la volontà di capirsi per guarire.


LA CANZONE DI BE
Lesley Beake, Mondadori

A nord della Namibia, nel deserto, vivono i Boscimani, un popolo nomade di cacciatori, la cui esistenza ha dovuto fare i conti con l’incontro con i bianchi e la loro cultura. Be e sua madre Aia sono boscimane, fra le ultime a vivere secondo le tradizioni della loro gente: ma saranno costrette ad abbandonare il loro villaggio, e per Be incomincerà una vita nuova, piena di solitudine, paura, domande.


LE DUE FACCE DI GERUSALEMME
Alberto Melis, Piemme

Fatima, una ragazza palestinese, è a Gerusalemme per una commissione.
Rami, un ragazzo israeliano, sta per prendere l’autobus.
Per caso finiscono entrambi sul luogo di un attentato, e si ritroveranno a cercare insieme, semisepolti da un cumulo di macerie, la salvezza che li unirà in un’amicizia che sembrava impossibile.


IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE
J. Boyne, Fabbri, 2006

La storia del bambino con il pigiama a righe è difficile da rendere in poche parole. Percorrerete un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno. E presto o tardi arriverete con Bruno davanti a un recinto. Recinti come questi esistono in tutto il mondo. Speriamo che voi non dobbiate mai varcare un recinto del genere. Un romanzo da leggere.


IL VIAGGIO DI MAO-MI
L. Bresner, Motta Junior, 2006 (I velieri)

Per imparare a conoscere, divertendosi, la calligrafia e la cultura cinese.
Fiore Selvatico e Piccolo Tang, che vivono questa nuova avventura fianco a fianco, scopriranno le origini di molte straordinarie invenzioni e conosceranno i loro ideatori risalendo nel corso del tempo all’inseguimento di Mao – Mi, il gatto di Fiore. Alla fine del libro, un piccolo lessico con tutti gli ideogrammi del racconto e i loro significati.


IL DESERTO DEI TARTARI
Dino Buzzati

Magistrale esempio della rappresentazione della vita come attesa, come sconfitta e rinuncia, tema sviluppato nel clima rarefatto dell’allegoria e della favola didascalica. Forze oscure guidano l’esistenza, coincidenze assurde ne determinano il corso: Giovanni Drogo è un giovane tenente ventunenne destinato ad un avamposto isolato, il Forte Bastiani, un’immensa fortezza gialla ai confini del deserto, un tempo regno dei mitici nemici, i Tartari. In un’atmosfera di mistero, sospesa nel tempo, in un clima eroico di gloria e speranza pietrificato, i soldati aspettano l’arrivo dei nemici da Nord. E’ un’attesa perenne e illogica che contagia anche Drogo: arrivato con l’idea di andarsene subito, sente l’obbligo di restare, anche lui motivato da quella vana, grandiosa aspettativa d’uno scontro, e si rende conto del tempo che è passato solo dopo quindici anni, quando improvvisamente realizza che la giovinezza se ne è andata. E proprio quando i Tartari sbucano dal deserto e prendono d’assalto la Fortezza, Drogo, vecchio soldato ormai incapace di combattere, troverà nella morte una solitaria vittoria.
In uno stile onirico, di misteri e visioni, Buzzati conduce il lettore in uno spazio fantastico, con una narrazione che si adegua all’atmosfera surreale, dalla lentezza iniziale della vita monotona e ripetitiva che occupa i primi venti capitoli, al ritmo accelerato che la vicenda assume dal momento in cui il protagonista si rende conto che l’esistenza è fuggita via. Un’avventura che si fa riflessione profonda e lucida sull’esistenza.


DELITTO E CASTIGO
Fedor Dostoevskij

Un capolavoro della letteratura russa dell’Ottocento.
Raskolnikov, abbandonati gli studi, vive a Pietroburgo in condizioni di estrema indigenza “in una stanzuccia” che somiglia a un armadio più che a un’abitazione. Mortificato da questa situazione, dal pensiero di madre e sorella che si sacrificano per i suoi studi, ma soprattutto convinto della sua superiorità di uomo, uccide una vecchia usuraia e la sorella minore di lei che sfortunatamente è presente al momento del delitto. Raskolnikov uccide per fini superiori una inutile vecchia, avida e malvagia. Lui con i soldi che le sottrae può realizzare grandi progetti e risolvere i suoi e i problemi altrui. Lui è certamente un superuomo, un Napoleone a cui è concesso di compiere azioni estreme.
Ma dopo il delitto, Raskolnikov comincia ad essere attanagliato dai sensi di colpa, dal rimorso, e in preda alla febbre, è ossessionato da tremende allucinazioni. La disperazione e la paura prendono il sopravvento. Imprevedibili e inattesi sentimenti straziano il suo cuore.
La narrazione diventa un viaggio nella coscienza dell’assassino evidenziandone gli aspetti contorti. La sofferenza, il delirio, il tumulto dell’animo sono il filo conduttore di tutto il racconto.
Dostoevskij penetra nel labirinto della mente umana e ne esplora i meandri in maniera straordinaria. Uno spaccato realista della Pietroburgo dell’Ottocento.



Credits | Contattaci | ©2007